Scrittori albanesi a Passaggi festival La letteratura è un ponte

Due Paesi separati dallo stesso mare, l’Adriatrico, gettano un ponte a Fano. All’ottava edizione di Passaggi festival della saggistica — al via da mercoled 26 a domenica 30 — l’Albania protagonista di una delle rassegne librarie della kermesse, l’unica dedicata alla narrativa: Europa/Mediterraneo. Per l’occasione, sabato 29 arriver come ospite l’ambasciatrice albanese in Italia, Anila Bitri Lani, accompagnata dall’addetta culturale Ledia Mirakaj.

Il logo della manifestazione
Il logo della manifestazione

Europa/Mediterraneo, alla sua seconda edizione, nasce per portare nella cittadina marchigiana la letteratura straniera dei nostri vicini di casa, e in particolare dei Balcani. Quest’anno un focus dedicato agli scrittori albanesi che vivono in Italia: nell’ex chiesa di San Francesco, a cielo aperto (tutti gli eventi alle 22.30), presenteranno i loro libri l’italo-albanese trentenne Elvis Malaj (Il mare rotondo, Rizzoli; venerd 28), nella selezione del Premio Strega 2018, e due scrittori albanesi che vivono in Italia da anni. Si tratta di Arben Dedja (Trattato di medicina, Vague edizioni), medico originario di Tirana, oggi ricercatore del Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari dell’Universit di Padova, ma anche scrittore e traduttore, e di Durim Taci (Extra Time, Mimesis Edizioni), anche lui scrittore e traduttore, che nel suo libro sperimenta un testo mitobiografico, un romanzo ispirato alle pratiche filosofiche della scuola milanese Mitobiografica.

Il rapporto tra il festival di Fano e l’Albania inizi gi nel 2019 — quando lo scrittore albanese in autoesilio politico in Spagna, Bashkim Shehu, fu ospite di Passaggi — per poi proseguire a Tirana, lo scorso febbraio, quando i referenti del festival sono stati invitati a Tirana dalla direttrice del Centro editoriale della diaspora (Ced), Mimoza Hysa, al primo convegno degli scrittori albanesi migranti. La presenza degli autori albanesi nei festival letterari stranieri anche uno dei progetti che il governo del Paese delle aquile sta portando avanti, e che a Fano ha trovato una fertile collaborazione.

Alla rassegna Europa/Mediterraneo quest’anno presente anche un’altra autrice di origini straniere ma cresciuta in Italia: gioved 27 l’italo-polacca Dagmara Bastianelli (1982; Il balcone in pietra, Edizioni Dialoghi) presenter il suo primo romanzo, in cui racconta la storia di una ragazza sospesa tra Polonia e Italia e la sua doppia identit.

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